DREAMWAY TALES : BIOGRAFIA
I Dreamway Tales sono tanta voglia di voler raccontare e vivere. sono una rock band che nasce nel settembre 2007, attraverso conoscenze su internet. Luigi Formola (Batteria), Ezio Vozza (Chitarra) e Dario Cavaliere (Voce) si conoscevano già da alcuni mesi prima, ed erano alla ricerca di quella formazione che poi sarebbe diventata quella attuale. Successivamente vengono contattati da Augusto Bosco (Chitarra) e nasce la band, con il nome di Dreamway Tales. I DWT hanno già sostituito più bassisti ma dopo alcuni mesi di ricerca, mentre procedeva la fase di scrittura dei primi pezzi e la registrazione della cover "Famous last words" dei My Chemical Romance, è arrivata la svolta. Claudio Iadicicco(basso), amico di Ezio e Dario, si unisce alla band, aggiungendo un tocco di sound che mancava alla formazione. Da Febbraio è iniziata la registrazione della demo che include "PICTURES OF YOUR LIFE", "INFINITY OF THE DARKNESS", "NEVER GIVIN'UP" e altri brani che presto saranno disponibili on line. Contemporaneamente alla registrazione iniziano anche le serate live e la partecipazione a numerosi festival riuscendo ad esibirsi più di 20 volte in poco più di due mesi, iniziando a creare cosi un piccolo seguito. Attualmente la formazione vede:
Dario Cavaliere - Voce
Ezio Vozza - Chitarra
Augusto Bosco - Chitarra
Luigi Formola - Batteria
Claudio Iadicicco - Basso
DREAMWAY TALES : INTERVISTA
1 - Fai il nome di almeno tre artisti/band che hanno influenzato maggiormente la tua/vostra musica?
I DreamWay Tales!
Il frutto delle nostre canzoni sono i risultato dell'unione delle idee di ogni singolo membro della band; in esse sono presenti le idee, le emozioni, le delusioni, le gioie di ognuno di noi. Dire di artisti che abbiano influenzato la nostra musica non credo ce ne siano; essi hanno invece colpito la nostra vita entrando in essa attraverso le parole, le note, le rullate di batteria, aiutandoci a crescere e ad affrontare la vita che, come un treno in corsa, si scaraventa su di noi! Per il nostro gruppo non è possibile definire dei gruppi ben precisi che hanno influenzato la nostra musica perché abbiamo tutti degli ascolti di musica molto differenti che uniti creano le sonorità dei nostri pezzi. C'è chi come Claudio si è avvicinato alla musica ascoltando Blink 182, poi the Cure e andando avanti Simple Plan. Maturando oggi ascolta tanti classici come Beatles, Guns n' Roses senza disdegnare l'ottima musica italiana, e l'elettronica capeggiata dai Subsonica. Luigi che ascolta tanto british Rock come Coldplay, Arctic Monkeys ma poi quando è li dietro la batteria fa sentire tutto l'amore che ha per Chad Smith e i Red Hot Chili Peppers. Dario invece ascolta una miscela che va dai My Chemical Romance passando per Lucio Battisti e finendo per Skid Row. Ezio e Augusto, le due chitarre, infine sono l'anima più scura della band passando dal buon pop fino ad arrivare a gruppi come Metallica, Iron Maiden e Marilyn Manson.
2 - Quali sono le difficoltà maggiori per una band?
La cosa che tutti trascurano: l'amicizia. Tra i componenti della Band deve esserci coesione, feeling (non solo quello musicale), fiducia. Molte band di oggi non danno importante a ciò pensando ad avere solo grandi musicisti che poi alla fine alle prime difficoltà mollano...Altra grande difficoltà è quella di sapersi integrare nell'underground locale: a causa di maldicenze, invidia, molte band vengono escluse. Sempre legato all'underground è la mancata presenza di luoghi dove sia possibile suonare. Non esistono tanti locali o luoghi che incrementino la musica live,che è la vera essenza della musica. Chiudersi in studio a registrare rappresenta una bella fase per chi fa musica,ma sentire gli amplificatori diffondere la musica che hai creato...beh è tutta un'altra cosa. Comunque pensiamo questa sia una carenza tutta Italiana dato che in altri posti,come l'Inghilterra la musica giovane viene apprezzata e quindi ha la possibilità di crescere e di evolversi. Qui a parte i grandi eventi,esempio i live negli stati dei vari Vasco e Ligabue, la musica live rimane un piacere fruibile per pochi.
3 - Quali strumenti utilizzate?
Essendo un gruppo che vive attraverso investimenti personali le nostre strumentazioni sono ancora in fase di sperimentazione e crescita : Claudio usa un basso johnson modello jazz bass, Ezio una Chitarra Jackson Randy Rhoads 5, Luigi una Mapex con piatti ufip serie class e bionic e Augusto che dopo aver abbandonato una gibson SG ha il suo nuovo gioellino personale che tratta come un figlio naturale una ibanez jem 7v.
4 - Perché il nome DreamWay Tales?
Il giorno che decidemmo come chiamare la nostra Band fu davvero un impresa ardua. Vennero fuori milioni di idea, tutte che però erano carine ma prive di un significato. Dopo aver scartato tutte, proprio tutte le ipotesi arriviamo ad un nome che era WAY TOWARD DREAMS ossia strada verso i sogni. Ci iniziavamo ad avvicinare all‘idea che volevamo esprimere ma non avevamo ancora fatto centro. Di sicuro avevamo due concetti fondamentali: la strada e i sogni! Way & Dreams. Nello stesso periodo eravamo alle prese con il nostro primo pezzo NEVER GIVIN'UP e nella seconda strofa si parla di TALES; racconti. Che cosa facciamo noi se non raccontare storie che provengono e portano verso la strada fatta di sogni? Ed ecco DREAMWAY TALES. Fu una scelta unanime. In realtà era il nome che aveva scelto noi!
5- Pensi che con l'avvento di internet e delle nuove forme di comunicazione di massa sia possibile ancora vivere di musica e creare dei miti come nel passato?
L'incremento della competizione è stato sicuramente una conseguenza della facilità con cui ognuno ha la possibilità di produrre musica, molti cd ormai vengono creati in casa, basta un pc e un pò di conoscenza di qualche programma. Questo fatto ha sicuramente degli aspetti positivi dato che esprimersi è diventato molto più semplice, però questa grandissima e a tratti smisurata apertura del mercato ha,di contro,portato una maggior difficoltà di emergere.
6 - In che modo è cambiata la vostra vita entrando a far parte di una band?
E' banale dire che la musica è la tua vita, è banale se ripensi a quando lo si dice soltanto ascoltandola! ma quando si crea, si produce musica...allora non è più la tua vita ...ma la tua fonte di vita! Prima di essere un gruppo siamo amici. e allora capisci che non stai cavalcando da solo quell'onda che hai tanto desiderato. sai che sarà più facile domarla con 10 mani! che forse con uno sguardo pieno di emozione e felicità sai che è quella la sensazione che vuoi provare per tutta la vita. una sensazione che forse è davvero difficile da descrivere, che forse non si può descrivere . Abbiamo dato una scossa, ad alto voltaggio, alla nostra vita! Ognuno di noi aveva più o meno creato un proprio futuro, ipotizzando una carriera lavorativa, studi universitari, disoccupati...ma poi da quell'agosto del 2007 è successo il finimondo! Tutti i progetti fatti andavano in fumo perché ne stava crescendo uno nel quale ognuno metteva tutto se stesso: I DreamWay Tales!
DREAMWAY TALES : FOTO


